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RELAZIONE SULLA GESTIONE
1.3 GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Nell’esercizio 2014 il numero dei dipendenti di BBT SE è cresciuto da 104 dipendenti al 31 dicembre 2013 a 118
dipendenti al 31 dicembre 2014 (5 dipendenti al momento sono in congedo parentale). A questi si aggiungono i colla-
boratori distaccati dai Gruppi FS e ÖBB, passati dalle 10 unità al 31 dicembre 2013 alle 12 unità al 31 dicembre 2014.
Gli incrementi occupazionali, in linea con il budget delle risorse umane 2014, sono da imputare principalmente
all’area Realizzazioni, che ha visto l’avvio del nuovo lotto costruttivo Tulfes-Pfons.
L’evoluzione e la ripartizione tra Italia e Austria della consistenza media dell’organico nel corso dell’esercizio vengono
riportate nella sezione “Altre Informazioni” al punto 3.4 della Nota Integrativa.
BBT SE è strutturata in aree, suddivise in settori, cui fanno capo le risorse assegnate. La strutturazione e le dipen-
denze tra aree e settori sono dettagliate nell‘organigramma aziendale, che viene aggiornato in funzione delle esigenze
aziendali. Compiti e ruoli di aree e settori sono elencati in apposito funzionigramma (struttura organizzativa). Le
versioni più aggiornate dell‘organigramma e del funzionigramma sono a disposizione dei collaboratori nella sezione
dedicata alla documentazione organizzativa sul portale BBT, come previsto dalle procedure del sistema di gestione
integrato (ISO9001 – ISO14001 – OHSAS18001).
Politiche di Gestione
Quale elemento cardine nella gestione del personale in BBT SE vengono annualmente svolti dei colloqui individuali
con tutti i collaboratori.
Tali colloqui, che hanno luogo nei primi mesi dell’anno, si prefiggono di stabilire con chiarezza gli obiettivi aziendali e
individuali. Contestualmente, vengono altresì valutate e discusse la soddisfazione dei collaboratori e la loro motiva-
zione, fattori importanti ai fini aziendali. Annualmente, viene inoltre elaborato il budget del personale in base alle
esigenze del progetto.
Sicurezza sul Lavoro
BBT SE effettua annualmente visite sanitarie e verifiche tecniche in materia di sicurezza presso tutte le sedi. Tale
prevenzione attiva contribuisce a ridurre l’incidenza di infortuni sul lavoro e di malattie professionali e a ridurre i rischi
per la salute connessi alle attività lavorative, limitando quindi le relative assenze dal lavoro.
Fin dal 2011 BBT SE esegue un’analitica valutazione dello stress da lavoro-correlato, ai sensi del D.Lgs 81/2008,
applicando la metodologia proposta dall‘Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL),
che consiste nella compilazione, da parte dell’RSPP, del RLS e del direttore del personale, di una checklist riguardo
numerosi indicatori oggettivamente misurabili, tipici delle condizioni di stress.
Tale valutazione, che viene realizzata ogni qualvolta vengano rilevati potenziali segnali di stress lavoro-correlato, e
comunque ogni due anni, diviene poi parte integrante del documento di valutazione dei rischi di BBT SE ed ha fino
ad oggi confermato che il livello di rischio di stress lavoro-correlato in BBT SE è basso ovvero che “non vi è evidenza
di particolari condizioni organizzative che possono determinare la presenza di stress correlato al lavoro”.